Visualizzazione post con etichetta cinema. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cinema. Mostra tutti i post

Ci nascondiamo come gli elefanti quando sono felici
(Fino all'ultimo respiro, Godard, 1960)


Io divento la sigaretta e tu il fiammifero

Poesia d’amore
Abbiamo molti fiammiferi in casa nostra 
Li teniamo a portata di mano, sempre 
Attualmente la nostra marca preferita 
è Ohio Blue Tip 
Anche se una volta preferivamo la marca Diamond 
Questo era prima che scoprissimo 
I fiammiferi Ohio Blue Tip 
Sono confezionati benissimo 
Piccole scatole resistenti 
Con lettere blu scuro e blu chiaro bordate di bianco 
Con le parole scritte 
A forma di megafono 
Come per dire ancora più forte al mondo 
“Ecco il più bel fiammifero del mondo 
Il suo stelo di tre centimetri e mezzo in legno di pino 
Sormontato da una testa granulosa viola scuro 
Così sobrio e furioso e caparbiamente pronto 
A esplodere in fiamme 
Per accendere, magari, la sigaretta della donna che 
ami 
Per la prima volta 
E che dopo non sarà mai più davvero lo stesso 
Tutto questo noi vi daremo 
Questo è ciò che tu hai dato a me 
Io divento la sigaretta e tu il fiammifero, 
O io il fiammifero e tu la sigaretta, 
Risplendente di baci che si stemperano 
nel cielo

Love Poem/Poesia d’amore. L' ha scritta, per il film Paterson di Jim Jarmusch, Ron Padgett: nato a Tulsa/Oklahoma il 17 giugno 1942, è anche scrittore di fantascienza, candidato al Premio Pulitzer per la poesia, membro della Scuola di New York e vincitore, con Collected Poems, del Los Angeles Times Book Prize per la poesia nel 2013.

Se non l'avete visto, Paterson, potrebbe essere una buona idea per il week-end..




Molto bella la versione originale in inglese:

Love Poem
We have plenty of matches in our house
We keep them on hand always
Currently our favourite brand
Is Ohio Blue Tip
Though we used to prefer Diamond Brand
That was before we discovered
Ohio Blue Tip matches
They are excellently packaged
Sturdy little boxes
With dark and light blue and white labels
With words lettered
In the shape of a megaphone
As if to say even louder to the world
Here is the most beautiful match in the world
It’s one-and-a-half-inch soft pine stem
Capped by a grainy dark purple head
So sober and furious and stubbornly ready
To burst into flame
Lighting, perhaps the cigarette of the woman you
love
For the first time
And it was never really the same after that
All this will give you
That is what you gave me
I become the cigarette and you the match,
Or I the match and you the cigarette
Blazing with kisses that smoulder towards
heaven

Sono le persone che nessuno immagina che fanno cose che nessuno può immaginare.
dal film "the imitation game"
da PensieriParole

Inherent Vice

"Does this mean we're back together?"
"Of course not"
(non vuol dire che torniamo insieme? certo che no)


Una frase così, detta nell' attimo stesso in cui due persone capiscono che sono sempre innamorati e che sono effettivamente tornati insieme, è bellissima.
E' così che finisce il film e te rimani ammutolito, frastornato da 2h30 di scene, dialoghi, sottotitoli, personaggi che hai fatto fatica a seguire e catturato dalla bellezza di una frase che da sola raccoglie tutto e chiude il cerchio. Dice tutto non dicendo niente.
Perchè quando ci si ama non c'è il bisogno di etichettarsi, basta uno sguardo per capire se si è scelti.
E uscito dal cinema non hai voglia di tornare a casa, e fai le una di notte a passeggiare per una Firenze un pò freddina invasa da americane in canottiera. E ci arrivi nel pomeriggio del giorno dopo a capire che è già un cult.


Harry ti presento Sally di Rob Reiner – 1989

Harry ti presento Sally di Rob Reiner – 1989 
Ti amo quando hai freddo e fuori ci sono 30 gradi. Amo la ruga che ti viene qui quando mi guardi come se fossi pazzo. Mi piace che dopo una giornata passata con te, sento ancora il tuo profumo sui miei golf, e sono felice che tu sia l'ultima persona con cui chiacchiero prima di addormentarmi la sera. E non è perché mi sento solo, e non è perché è la notte di capodanno. Sono venuto stasera perché quando ti accorgi che vuoi passare il resto della vita con qualcuno, vuoi che il resto della vita cominci il più presto possibile. (Harry – Billy Crystal) 

(è sempre una buona idea questo film)

In the mood for love

"Quando ripensa a quegli anni lontani, è come se li guardasse attraverso un vetro impolverato: il passato è qualcosa che può vedere, ma non può toccare; e tutto ciò che vede è sfocato, indistinto."

frase finale del film "In the mood for love" di Wong Kar-Wai 
n.b. un film girato tutto a diaframmi molto aperti dove ogni immagine presenta sola un' area a fuoco, e il resto, per l' appunto, sfuocato, indistinto.

Vivere con una donna è come partecipare ad un' asta. 

Non sai mai se la tua è l' offerta migliore.

(La migliore offerta - G. Tornatore)

(cit. C'eravamo tanto amati)


E tu non mangi?
No ma; grazie, io non posso mangiare idrocarburi.

Il tè nel deserto

"Poichè non sappiamo quando moriremo, si è portati a credere che la vita sia un pozzo inesauribile; però tutto accade solo un certo numero di volte, un numero minimo di volte. Quante volte vi ricorderete di un certo pomeriggio della vostra infanzia, un pomeriggio che è così profondamente parte di voi che senza neanche riuscireste a concepire la vostra vita - forse altre quattro o cinque volte, forse nemmeno. Quante altre volte guarderete levarsi la luna - forse venti - eppure tutto sembra senza limite."
(Paul Bowles)

Cantico dei Cantici & Capolavori





 

Per non impazzire dovevi non pensare che fuori c'era il mondo
proprio non pensarci
dovevi dimenticarlo
eppure sai
gli anni passavano
sembrava che volassero
Strano ma è così quando non fai niente
Ma due cose non riuscivo a togliermi dalla mente
la prima era Dominique quando prima di morire mi disse sono inciampato
e l'altra eri tu.

Tu che mi leggevi il Cantico dei cantici, ricordi?
Oh figlia di Principe quanto sono belli i tuoi piedi nei Sandali.

Sai che leggevo la bibbia tutte le sere e tutte le sere io pensavo a te.

Il tuo ombelico è una coppa rotonda dove non manca mai il vino.
Il tuo ventre è un mucchio di grano circondato da gigli.
I tuoi seni sono grappoli d'uva.
Il tuo respiro ha il profumo delicato delle mele.

Nessuno ti amerà mai come ti ho amato io.
C'erano momenti disperati che non ne potevo più
e allora pensavo a te e mi dicevo "Deborah esiste è la fuori, esiste.."
e con quello superavo tutto,
capisci ora cosa sei per me?

La Rivoluzione non è un pranzo di gala



Dal meraviglioso film "Giù la testa" di Sergio Leone. Consiglio a tutti di vederlo, o di rivederlo con gli occhi che avete oggi; non è un western, oppure è un western moderno, il tema centrale è la rivoluzione come testimonia la frase di Mao Tse Tung che apre il film "La Rivoluzione non è un pranzo di Gala..." ma c'è posto anche per i sorrisi, l' amicizia, e forse anche l' amore.

«
 Quelli che leggono i libri vanno da quelli che non leggono i libri, i poveracci, e gli dicono: Qui ci vuole un cambiamento! e la povera gente fa il cambiamento. E poi i più furbi di quelli che leggono i libri si siedono dietro un tavolo e parlano, parlano e mangiano, parlano e mangiano; e intanto che fine ha fatto la povera gente? Tutti morti! Ecco la tua rivoluzione!
Per favore, non parlarmi più di rivoluzioni! »
(Juan Miranda a John Mallory)

Un merlo che fa me


Ogni cosa è illuminata dalla luce del passato

“ ...ho riflesso molte volte sulla nostra rigida ricerca.
Mi ha dimostrato che ogni cosa è illuminata dalla luce del passato.
E’ sempre al nostro lato, all’interno, che guarda fuori.
Come dici tu, alla rovescia.
Jonfen, in questo modo, io sarò sempre al lato della tua vita.
E tu sarai sempre al lato della mia.”


Zabriskie Point - M.Antonioni

Le Desert Rouge

Con Deserto Rosso Antonioni sembra abbia preso una pellicola e ci abbia dipinto un Rothko sopra. Colori scuri opachi con sfumature accese rosse o talvolta blu.






"Quando i miei figli erano piccoli, facevo un gioco con loro. Gli davo un rametto ciascuno e dicevo loro di spezzarlo. Non era certo un impresa difficile. Poi gli davo un mazzetto e dicevo di provare con quello. Ovviamente non ci riuscivano. - Quel mazzetto - gli dicevo - quello è la famiglia."

dal film "Una storia vera" di David Lynch
da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/film/u/una-storia-vera-(1999)/citazione-68740?f=w:2280>

M. A.

Le nebbie, i deserti, i disagi e i sentimenti difficili da raccontare. I colori! Gli anni 60. Il bello, l' innovazione e la sperimentazione, le riprese impossibili. Grandi attori e le più belle attrici. Monica Vitti. 
Un pubblico non ancora pronto.
Le lettere, i telegrammi! Siamo negli anni 60 l'ho già detto. L' arte: Rothko e gli altri.. La bella Italia e la grande America, le esplosioni e i dettagli, i dettagli delle esplosioni. Il tennis, il mio telefono scarico, gli appunti. Milano e la Sicilia. Roma.
Tutto in dieci sale, una vita.

Una mostra per rendere omaggio ad un grande registra, toccata e fuga a Ferrara per Michelangelo Antonioni.






Quando il cinema non si paga

Cinema Odeon - Firenze

La notte di Michelangelo Antonioni (la lettera)


Scena storica, parole da ascoltare.